ORDINE DEL GIORNO
PREMESSO:
che l’art. 1 comma 2 della costituzione italiana recita che “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”;
che la democrazia rappresentativa è fondata sullo stretto e necessario rapporto fra eletto ed elettore;
che l’art. 49 della costituzione recita che” Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”;
che fra i principi statutari del nostro (comune/provincia/regione) vi è quello della promozione alla partecipazione alla vita democratica del paese e quindi di favorire con ogni utile iniziativa l’espressione democratica dei cittadini;
ATTESO:
che già in occasione delle elezioni politiche i cittadini sono privati della possibilità di scegliere i loro parlamentari e tale scelta è affidata esclusivamente ai leader di partito che hanno il potere di compilare le liste e determinano anche l’elezione dei parlamentari;
che nell’ambito di una riflessione sul ruolo dei partiti e la loro forma democratica, l’esclusione del voto di preferenza rischia di alimentare una deriva leaderistica estranea alla tradizione popolare;
che è all’ordine del giorno dei lavori parlamentari una proposta di revisione della legge elettorale per le elezioni europee che escluderebbe la possibilità per i cittadini di scegliere i propri eletti, eliminando del tutto le preferenze;
TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO:
(IL CONSIGLIO COMUNALE DI…… / IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI/…. IL CONSIGLIO REGIONALE DI…..)
chiede il mantenimento della possibilità per i cittadini alle elezioni europee di scegliere i parlamentari, anche riducendo ad una sola le preferenze, e chiedendo altresì di introdurre la preferenza nell’attuale legge elettorale per il Parlamento italiano e dà mandato al Presidente dell’Assemblea consiliare di inviare ai Presidenti della Camera dei Deputati e Senato della Repubblica e delle commissioni parlamentari competenti, la deliberazione in oggetto.