Sul Bilancio di previsione per il 2009 della Provincia di Ravenna il Gruppo provinciale Udc ha espresso voto negativo per le seguenti motivazioni.
Il quadro macroeconomico internazionale, nazionale e locale imponeva scelte più oculate rispetto a quelle scatuirite da una lettura precipitosa degli avvenimenti di ottobre e novembre 2008; bisognava avere il coraggio di fare le cosa con più calma, ricorrendo anche all'esercizio provvisorio. Approvando il bilancio in questi termini si è finito per usare l'accetta su tanti progetti avviati per rispondere ai bisogni del territorio, con decisioni assunte in maniera verticistica dalla Giunta, senza coinvolgere il Consiglio Provinciale.
Riteniamo incoerenti le affermazioni del Presidente Giangrandi sulla presunta difesa degli interessi dei cittadini rispetto alla scelta di ampliare la superficie degli insediamenti commerciali a tutto vantaggio in realtà della Grande Distribuzione Cooperativa.
Inoltre, la Provincia di Ravenna potrà fare minori investimenti nel periodo 2009-2011, malgrado l’assoluta necessità ed urgenza di interventi infrastrutturali sul territorio, a causa non di vincoli governativi, ma sulla base del mancato raggiungimento del rispetto del patto di stabilità per il 2007: l’azione della Giunta provinciale di Ravenna si è pertanto rivelata non virtuosa.
Il consigliere provinciale Udc di Ravenna
Francesco Morini