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L'E 55 e il raccordo mancante (F. Fronzoni)

[Fronzoni Federico 2.jpg - 10,59 Kb - Data creazione: 02/10/2007 14:39]

Ravenna, 12 Luglio 2009      COMUNICATO STAMPA     Agli Organi di Informazione
 
E55. MANCA IL RACCORDO TRA LA STATALE 16 ADRIATICA ED E45 PER COMPLETARE L’ANELLO CIRCOLATORIO DI RAVENNA.
 
Una volta che si affronta un nodo infrastrutturale come quello in gioco con la nuova E55, è opportuno mettere in cantiere tutte le opere che occorrono per sgravare traffico dall’attuale imbuto circonvallatorio ravennate e completare così l’essenziale “anello circolatorio” attorno alla città.
Per far questo, oltre al discusso svincolo di Fornace Zarattini, occorre a mio avviso un altro passaggio. Quello che colleghi la Statale 16 Adriatica con l’attuale E45, tagliandola essa stessa come pure la Dismano. Questo raccordo poi proseguirebbe con il nuovo tracciato dell’E55 di snodo attorno a Ravenna, che taglia la Statale 67 (la Ravegnana), la Statale 302 (la San Vitale) e la A14 Bis, la Statale 16 Adriatica (la Reale verso Ferrara) per concludersi nella Statale 309 (la Romea).
E’ un tratto non estremamente impegnativo che taglierebbe la campagna e si sostituirebbe all’attuale svincolo di Mirabilandia, che collega la 16 all’E45 attrarverso tortuose stradine “anni ‘30”. Andrebbe impostato in uscita dalla Statale 16 preferibilmente prima dell’abitato di Fosso Ghiaia e l’effetto sulla circolazione sarebbe di estrema importanza, togliendo una notevole mole di traffico dalla zona sud / sud est di Ravenna, sgravando oltremodo di traffico commerciale di puro attraversamento il nuovo By-Pass Candiano (traffico senza sosta al Porto quindi).
Una riflessione sulla gratuità richiesta dal Sindaco nel tratto ravennate della E55. Tutti conosciamo bene lo stato delle risorse finanziarie a disposizione, e come per il By-Pass chi investe richiede il ritorno economico. E’ una richiesta umanamente comprensibile, elettoralmente vantaggiosa ma francamente discutibile sul piano pratico e sulla “pelle di altri”. Ed in questo caso il Sindaco non può scaricare i costi sull’Autorità Portuale.  
    
 
Federico Fronzoni -  Consigliere