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Interrogazione sul Psc brisighellese (G. Bugané)

[Bugané Gian Maria.jpg - 6,38 Kb - Data creazione: 13/05/2009 14:09]

In data 20 giugno 2009 sono state consegnate le osservazioni al Piano Strutturale Comunale del gruppo consiliare “Brisighella nel cuore”. Tali osservazioni sono state stilate in base a considerazioni tecniche volte a risolvere vecchie e nuove problematiche che il PSC andrebbe a introdurre.
 
Le osservazioni consistono sinteticamente nei seguenti punti:
I.            Siamo contrari alla cementificazione selvaggia, ma il limite fissato nei 22.000mq di S.U.L. in venti anni è relativamente basso, sarebbe meglio correggerlo aumentando la metratura disponibile;
II.            La realizzazione di un’area produttiva a valle di Brisighella è un impegno imprescindibile e prioritario per Brisighella. E’ fondamentale che l’amministrazione si assuma l’impegno di individuare un’area in tempi brevi;
III.            Ambiti di nuova previsione: è assolutamente necessario provvedere a destinare una parte di territorio delle frazioni di San Cassiano, San Martino e Zattaglia alla realizzazione di aree a destinazione residenziale. Questo non vuole dire “costruire per forza nuove abitazioni” ma lasciare la possibilità alla gente del luogo di scegliere tra restare o cambiare, evitando quindi l’esodo e lo spopolamento delle frazioni.
IV.            La qualità insediativa. Sarebbe bene inserire nel PSC anche il concetto di architettura contemporanea esteso non solo alle opere infrastrutturali ma anche all’edilizia residenziale, sociale o altro, dando la possibilità al progettista di studiare nuove forme architettoniche sempre nel rispetto del paesaggio, ma senza che nel farlo sia limitato d’ufficio da norme troppo stringenti e senza senso;
V.            Il concetto di densificazione e di rivisitazione delle distanze pone un grosso interrogativo perchè a priori danneggia la qualità della vita. Chiediamo che questi concetti non siano flessibili e a discrezione degli uffici comunali, ma siano fissati e validi per tutti.
VI.            Perequazione territoriale. Dal momento che sono previsti strumenti operativi che consentono la possibilità di trasferire le potenzialità volumetriche, chiediamo che vengano fissati dei parametri precisi, definitivi e oggettivi, in modo che il meccanismo sia chiaro e uguale per tutti in modo che, nel caso di attivazione dello stesso, non si verifichino procedimenti “grigi” o comunque non chiari volti a favorire/danneggiare il cittadino.
 
Premesso che la maggior parte di questi punti interessano il PSC a livello locale, quindi del solo comune di Brisighella, e tenuto conto che le osservazioni presentate in via ufficiale meritano risposta, speriamo che l’attuale amministrazione intenda proseguire l’iter del PSC modificando le parti che risultano penalizzanti per il nostro territorio.
Voglio precisare che non tutto quello che esce dalla conferenza di pianificazione è oro, anzi è modificabile per plasmare questo nuovo strumento urbanistico secondo le esigenze dei rispettivi territori, altrimenti non è altro che un altro piano gettato dall’alto e quindi inutile.
Visto che a detta di molti la discussione ed il confronto sul PSC nel Comune di Brisighella sono stati insufficienti e che in sede di esame delle osservazioni si può in parte rimediare a dette carenze,
interrogo il Sindaco per conoscere:
- Se è intenzionato prendere pubblico impegno per portare avanti questa battaglia nell’interesse del nostro territorio, quindi ad appoggiare le nostre osservazioni in toto.
 
Il consigliere comunale  
Gian Maria Buganè